
Tutti gli anni sembra accadere la stessa storia. Entro al Main con speranze, che vengono spazzate via velocemente da sfortuna e giocate poco brillanti. Anche quest’anno sono uscito in poco meno di 4 ore di gioco con un giocatore, peraltro uno dei piu’ bravi al tavolo, che mi segue con 53s contro il mio KK. Flop J93 e con un turn 5 e il mio stack non troppo grande, la fine e’ ovvia ed inevitabile. Ho rilanciato preflop, e puntato abbastanza forte sul flop. Eppure questo giocatore aveva deciso di seguirmi anche perche’ se lo poteva permettere essendo gia’ a 40,000 in fiches (20k stack iniziale).
Vabbe’ sara’ per la prossima volta, comunque concludere le WSOP con un altro storico braccialetto mi lascia comunque contentissimo per come e’ andato il 2008 a Vegas.
Sono stato concentrato e determinato tutto il mese cercando di cancellare la performance di un’anno fa, dove non ero andato oltre un 13mo posto e 3 tornei nei premi. Dopo aver vinto il pot limit hold’em/omaha, e’ normale rilassarsi e la stanchezza sopratutto mentale si e’ fatta sentire durante gli ultimi 10 giorni delle World Series.
Circa una settimana fa, proprio mentre venivo eliminato dall’HORSE, mi arrivava la notizia che USA Today, il giornale piu’ famoso degli Stati Uniti, aveva pubblicato la mia foto nel loro giornale. Phil Hellmuth scrive un articolo settimanalmente, e qualcuno ha scelto la foto della vittoria del mio secondo braccialetto come la piu’ adatta da pubblicare nel suo articolo. Fantastico, 7 milioni di lettori che possono vedere i colori Italiani al top (articolo nella foto).
Ora speriamo nei tanti Italiani che sono nel Main, compreso Fabio Bianchi (gazzetta dello sport) e Massimiliano Lupi (Direttore di Cardplayer Italia). Forza azzurri, per me ci vediamo alle WSOP di Londra.
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