
Nella mia carriera se c'e' un torneo che mi ha lasciato spesso l'amaro in bocca e' il WPT. Spesso mi e' capitato di essere in posizione di fare qualcosa di grande, eppure sembra che al momento giusto qualcosa di negativo capita sempre. A Los Angeles qualche giorno fa stessa storia. Il primo giorno e' stato molto lento. Solo 5 i livelli giocati ed io ero riuscito a raddoppiare il mio capitale iniziale. SOlo il 30% delle persone erano eliminate e di conseguenza mi ritenevo soddisfatto. Il secondo giorno, purtroppo, mi sveglio con il raffreddore. Arriva al Bicycle comunque pronto ad una bella prestazione ed il primo annuncio dei manager e' che invece di 5 livelli, avevano deciso di giocarne uno aggiuntivo; dopo 3, io ero cotto con mal di testa e continui starnuti. Eppure, anche facendo qualche errorino, la fortuna mi arrise e conclusi la giornata all'8 posizione. "FInalmente, dai che magari e' la volta buona", continuavo a pensare.
Terzo giorno, raffreddore e mal di testa non cambiano. La mia manager insisteva che prendessi medicine, ma i rimedi contro il raffreddore sono noti per darti un "buzz" come se fumassi maryuana tanto che negli Usa la maggior parte delle medicine da raffreddore sono controllate dai farmacisti.
Prima mano che gioco AQ rilancio flop Q37 ed il mio avversario ha KK, riesco a foldare il river e comunque vado da 250,000 a 170,000
Non mi arrabbio piu' di tanto, e piano piano riesco a tornare alla cifra iniziale di 250k. Quando rimaniamo in 50, un paio di giocate brillanti mi permettono di raccogliere tante chips anche da un'avversario pericolosissimo come Antonio Esfandiari (che poi si e' spento quasi in bolla). E' proprio la bolla dove perdo le piu' grosse opportunita': 3 coin flip o quasi sempre con gente corta e da 500,000 torno ad avere 250. Poi l'incubo. Siamo in 31, un giocatore rilancia 24,000, io 88 rilancio 70,000 lui va all in praticamente con tutte le mie chips o quasi 250,000. Io dovrei buttare le carte perche' era davvero difficilissimo che questo giocatore non avesse quantomeno JJ, invece mentre sto pensando scoppia un litigio al tavolo tra due giocatori, io perdo la concentrazione chiamo e vado a dormire (lui JJ). Poi incubi tutta notte ed un risultato al WPT che mi fa ancora una volta mordere le mani....
Max, il titolo WPT è dietro l'angolo...
















